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Dopo 60 anni il presidente di Cuba non sarà più un Castro

Domenica 11 aprile 2018, i 500 dell’assemblea del parlamento cubano hanno avuto il compito di eleggere il successore di Raul, che lascerà la presidenza il 19 aprile, dopo 10 anni di governo e soprattutto dopo 60 anni di Castrismo.

raul e diaz

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Domenica 11 aprile si sono aperte le elezioni per il nuovo presidente del governo cubano, il 19 aprile l’attuale presidente, Raul Castro, lascerà l’incarico e verrà eletto il suo successore.

Il nome più favorito sembra essere quello di Miguel Diaz-Canel. Ingegnere di 58 anni, presente alla conferenza sul clima di Parigi nel 2015 come rappresentante di Cuba, Diaz-Canel è attualmente il numero 2 del regime, primo vicepresidente dei consigli di stato e dei ministri e una figura di spicco nel governo di Raul, che sta guidando il periodo di apertura economica e di (lieve ma importante) apertura al mercato.

Molti cambiamenti positivi sono avvenuti proprio grazie al fratello moderato di Fidel: il percorso di “disgelo” verso gli Stati Uniti per puntare sempre più sul turismo, fonte di guadagni per il governo cubano, anche le repressioni, gli imprigionamenti e la discriminazione di genere sono diminuiti, e la promozione di una proroga dell’usufrutto dei terreni di proprietà statali, coinciso con  l’allungamento della scadenza dei prestiti bancari agli investitori, ai fini dell’acquisto di macchinari moderni, ha dato una ventata di novità e di sviluppo al mercato cubano.

Toccherà ora Miguel Diaz-Canel decidere come continuare nel solco di Raul e se e come continuare ad aprire al mondo senza rinunciare alla ‘Rivoluzione’.

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